Il tastevin è una piccola tazza, in genere di argento o comunque in metallo argentato, dalle pareti non molto alte, dotata di un manico a forma di anello sul quale si trova il poggiadito.
All’interno si nota una parte laterale con otto grandi perle concave necessarie per l’esame visivo dei vini rossi, mentre dall’altro lato sono presenti le cosiddette nervature, sempre incavate ma dalla forma allungata, per l’esame visivo di vini bianchi, più trasparenti dei rossi. Al centro si osserva una grossa bolla di livello, convessa. Attorno alla bolla di livello sono presenti quattordici perline in rilievo che servono per arieggiare veloce mente il vino e favorire la liberazione dei profumi.
Alcuni sommelier portano il tastevin appeso al collo tramite una catena sempre argentata, dalla quale può essere staccato al momento del l’uso. L’utilizzo del tastevin è indisuso e rimane ormai,più che altro, un simbolo di questa nobile professione; spesso viene ripreso dalle Associazioni sommelier come proprio distintivo di riconoscimento.