Domenica 1 Agosto 2010 (ITALIA), ore 05:40
|
English
Coming soon...
PUBBLICITÀ
Che Banca!
PUBBLICITÀ
Lavoro Turismo
28 Gennaio 2008
Settimana delle Anteprime della Toscana: nuove annate Docg in degustazione


E’ cominciata, con l’Anteprima Amarone della Valpolicella 2004, la lunga stagione delle degustazioni in anteprima delle nuove annate dei più importanti vini italiani, che dal Veneto ci porterà in tour, wine tour ovviamente, in Sicilia per Sicilia en primeur, in Toscana per la settimana delle anteprime Docg, quindi in maggio ad Alba per Alba Wines Exhbition, per le degustazioni di Barolo,
Barbaresco e Roero.
Sono veri e propri tour de force, con turni di degustazione che ti portano ad assaggiare anche 50-60-70 vini in sequenza, ma anche senza caricare di eccessivo significato questi maxi assaggi, che sono soprattutto utili per cogliere l’andamento generale di un’annata, le stilistiche dominanti, il livello qualitativo dei vini e non tanto per proclamare “vincitori” e “vinti”, ma sono esperienze, professionali e umane che valgono sempre la pena di essere vissute.
Febbraio sarà pertanto il mese della lunga Settimana delle Anteprime, ovvero della presentazione alla stampa specializzata, agli operatori professionali e ai sommeliers, dei più noti e classici vini toscani, da quell’isola di bianchi in un mare di rossi che è la Vernaccia di San Gimignano per arrivare ai classici rossi fiorentino-senesi, ovvero Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano e Rosso e Brunello di Montalcino.
Ecco un programma di massima di quel che ci aspetta e di cui daremo progressivamente conto in questo spazio di wine news.
Cominceremo, il 18 gennaio, da San Gimignano, con un’iniziativa voluta dall’attivo Consorzio, intitolata Il Vino bianco e i suoi territori: 'Gli stili aziendali mettono a rischio l'identità di un vino?'. Si tratta della
terza edizione della rassegna intitolata “Il vino bianco e i suoi territori”.
Il sottotitolo di quest'anno, “Gli stili aziendali mettono a rischio l'identità di un vino? dichiara l'esplicito intento della degustazione: indagare sul rapporto tra stili e filosofie aziendali da una parte e riconoscibilità di un vitigno dall'altra.
Come sempre, un vino ospite accompagnerà la Vernaccia nella degustazione. Quest'anno la scelta è caduta sulla Francia, con due tra i più celebri vini base Sauvignon, il Sancerre ed il Poully Fumè.
Nella mattinata del 18 gennaio nella Sala Dante del palazzo Comunale si svolgerà una degustazione, condotta dal giornalista Ian D'Agata, di sette Vernaccia di San Gimignano e di sette Sancerre e Poully Fumè. Questi i produttori: dalla Loira, Alphonse Mellot, Didier Dagueneau, Michele Redde, Vincent Pinard e Henri Christophe Bourgeois, da San Gimignano Casa alle Vacche, Cusona, Fontaleoni, Giovanni Panizzi, Il Palagione, La Lastra.
Nel pomeriggio, alle ore 15, nei locali del Relais Cappuccina,  si aprirà l'Anteprima della Vernaccia di San Gimignano, con una degustazione libera, aperta a pubblico, operatori e giornalisti. Ai banchi di assaggio, oltre ai produttori di San Gimignano, ci saranno anche gli ospiti francesi con i loro vini.
Da San Gimignano, con un percorso un po’ a ritroso da sud a nord (per poi in seguito scendere ancora a sud), ci sposteremo poi a Firenze, per l’Anteprima del Chianti Classico, annata 2005 e 2006 di scena, ospitata nella simpatica cornice della
Stazione Leopolda di Viale Fratelli Rosselli. Il programma prevede, martedì 19, a partire dalle 10 l’assaggio di vini di 130 produttori con il servizio sommelier assicurato dai sommeliers delle delegazioni fiorentine e toscane.
Si raddoppia martedì 20 dalle 10 ancora con una degustazione di vini con servizio assicurato dai sommelier e dalle 10 alle 16 con una degustazione di Chianti Classico con banchi d’assaggio animati dai rispettivi produttori. Alle 10.30 molto interessante si annuncia la conferenza “Il Chianti Classico ed i mercati internazionali: Il Regno Unito” organizzata dalla rivista Wine & Spirit.
Da Firenze si scenderà a questo punto verso le più meridionali delle zone di produzioni toscane, situate entrambe in provincia di Siena.
Dopo un incontro, a Chianciano (!) la sera del 20 febbraio (io sarò invece impegnato in quel del Lido di Camaiore per una serata Barbaresco in collaborazione con l’A.I.S. Versilia) appuntamento la mattina del giovedì 21 febbraio nello splendore di Montepulciano, per la degustazione delle nuove annate, annata e riserva, del Vino Nobile di Montepulciano e del Rosso di Montepulciano (con uno spazietto da riservare poi anche agli altri vini della terra del Poliziano, in primis alcuni strepitosi Vin Santo).
Finale classicissimo, in ascesa, con grandi curiosità e grandi aspettative (come saranno i Brunello di Montalcino della torrida annata tropicale 2003? Quanti produttori presenteranno Brunello 2002 riserva? I Rossi di Montalcino del 2006 saranno altrettanto buoni e succosi quanto i meravigliosi Rosso 2005?), a Montalcino, per il classico appuntamento del Benvenuto Brunello, riservato venerdì 22 e sabato 23 alla stampa e agli importatori, domenica 24 al grande pubblico. Con un’appendice riservata agli operatori della ristorazione e delle enoteche, ma in fondo anche al grande pubblico, lunedì 25.
Nella consueta anti-estetica e non ospitale, rumorosa cornice della tensostruttura allestita nel cortile della Fortezza di Montalcino, cercheremo di fare del nostro meglio assaggiando il maggior numero possibile di Brunello di Montalcino 2003, eventuali riserve 2002, Rosso di Montalcino 2006, oltre a Moscadello di Montalcino e per gli amanti del genere anche Sant’Antimo. Sabato 23 alle 11, presso il Teatro degli Astrusi, la consueta assegnazione dei Premi del Leccio d’Oro, la presentazione dell’annata 2007, la posa della formella celebrativa, ogni anno affidata ad un artista diverso, e soprattutto la proclamazione delle stelle assegnate all’annata 2007. Scommettiamo che non saranno meno di quattro e probabilmente saranno addirittura cinque, ovvero la massima valutazione possibile?
Tanti vini da degustare dunque, tante occasioni di tastare il polso alle più note e celebrate denominazioni della terra di Giotto e di Dante e per chi scrive l’occasione, oltre che d’incontrare vecchi amici e colleghi esteri, anche di fare visita a qualche produttore speciale (anche qualcuno di quelli che non presenteranno i loro vini al Benvenuto Brunello, per qualche degustazione verticale di vecchie annate che si preannuncia ricca di fascino e di motivi d’interesse). Come dicono gli anglosassoni: coming soon, con resoconti, racconti ed impressioni, nello spazio delle news di questo sito Internet.
Franco Ziliani 



© 2002-2008 Associazione Italiana Sommeliers, p.iva 11526700155, cf. 80022570156
Homepage   Editoriale   inEvidenza   News   L'Intervista   Commenti   Io non ci sto!   Le Novità dal Mondo del Vino   Eventi
Servizi AIS   Cerco/Offro lavoro   Club Amici dell'AIS   Novità nella Cantina   Le Recensioni   Amico Sommelier   Feed RSS
Gestione Soci   Contatti   Sommelier.it   Aisitalia.it   Sommeliersonline.it