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4 Marzo 2009
Perlage l’eccellenza del metodo classico: intervista a Mariano Francesconi

In questa ampia intervista Mariano Francesconi, presidente dell'A.I.S. Trentino, presenta Perlage, l'eccellenza del Metodo Classico, importante manifestazione dedicata all'universo del metodo classico, italiano ed internazionale, che si svolgerà a Madonna di Campiglio, per l'organizzazione di A.I.S. Trentino (con la collaborazione del Centro Congressi di Madonna di Campiglio, dell'Azienda di Promozione Turistica di Madonna di Campiglio, delle Cantine Ferrari e dell'Assessorato all'Agricoltura e Turismo della Provincia Autonoma di Trento) il 20 e 21 marzo.
Un appuntamento molto ambizioso e ad ampio respiro, imperdibile per chiunque voglia avere un panorama di ciò che si muove nel mondo di quello che una volta chiamavamo il "méthode champenoise".
f.z.

Francesconi, come nasce l'idea di Perlage - l'eccellenza del Metodo Classico?
Perlage ha avuto come nucleo di partenza l'idea di un concorso sul Metodo Classico per i Sommeliers A.I.S. Nello sviluppare quest'idea si è arrivati a pensare a occasioni di contorno per richiamare un numero maggiore di persone e creare un evento di carattere nazionale.
Perché avete scelto la sede, turisticamente rilevante, di Madonna di Campiglio, invece di Trento che è la capitale del TrentoDoc?
Inizialmente pensavamo a Trento e dintorni ma sarebbe stato necessario utilizzare sedi diverse con conseguenti problemi logistici. E' stato Marco Masè, Delegato A.I.S. di questa zona a proporci ed attivarsi per organizzare la manifestazione a Madonna di Campiglio. Direi una scelta vincente, sia da un punto di vista della località, sia per l'inverno appena trascorso che garantirà anche a fine marzo un paesaggio innevato di rara suggestione.
Come vi siete mossi da un punto di vista organizzativo e quali sinergie avete trovato? Che ruolo ha l'A.I.S. Trentino nella manifestazione e quali saranno i suoi partner? Quale ruolo avrà l'Istituto del TrentoDoc?
Abbiamo da subito cercato la collaborazione istituzionale anche se i tempi per le risposte sono stati molto lunghi. AIS Trentino gestisce l'organizzazione dell'evento coordinando le importanti collaborazioni con le Cantine Ferrari, sponsor del premio, con il moderno Centro Congressi che ospiterà l'intera manifestazione, l'APT della località e l'Assessorato provinciale all'Agricoltura e turismo.
Abbiamo chiesto ai produttori del TRENTODOC di intervenire per presentare nelle degustazioni aperte al pubblico i loro migliori vini. Ho trovato anche da parte loro interesse e disponibilità a collaborare svolgendo un ruolo da protagonisti nella presentazione dei loro vini.
Come si è manifestato l'appoggio dato dall'A.I.S. nazionale all'A.I.S. Trentino per lo svolgimento e l'ideazione della manifestazione?
Quando ne ho parlato al Presidente Medri ho trovato subito la massima disponibilità concretizzata poi con l'intervento della Giunta Esecutiva Nazionale che ha deciso di sostenere anche economicamente la manifestazione.
Cosa intende essere questa manifestazione e quali sono i suoi obiettivi ? In che modo si propone di essere una riflessione sull'intero fenomeno del metodo classico italiano?
Questa manifestazione vuole diventare un punto d'incontro per tutti coloro che amano il Metodo Classico di qualità: professionisti, produttori o appassionati di quest'affascinante tipologia. Occasione per degustare Metodo Classico eccellenti ma anche, con il Convegno che aprirà la prima giornata, cercare di capire quali strade si possono percorrere per sviluppare, in Italia, una produzione che esprime tanti territori diversi e spesso anche l'utilizzo di locali varietà che danno origine a prodotti decisamente interessanti.
Quali sono i momenti salienti della due giorni e come si svilupperà il programma? (che si può leggere in dettaglio nel file allegato)? Sarà solo un'occasione di aggiornamento tecnico, riservata agli specialisti, oppure una possibilità di confrontarsi con il panorama articolato dei vini metodo classico italiani ed esteri?
Il programma della manifestazione è piuttosto ricco: dopo il convegno iniziale, contemporaneo alle prove di selezione per il Concorso, il pomeriggio sarà dedicato alle degustazioni. Oltre alla possibilità di degustare l'eccellenza del TRENTODOC, presentata direttamente dai produttori in uno spazio istituzionale, ci saranno anche quattro degustazioni a tema su prenotazione: tre verticali ed un orizzontale con otto grandi metodo classico italiani della vendemmia 1997.
Tutto poi si 'fermerà' per permettere ai presenti di assistere alla finale del Concorso riprendendo poi il programma con la cena di gala ed un curioso incontro a tema: il particolare matrimonio tra cremose effervescenze e raffinati sigari Davidoff.
La seconda giornata, sabato 21 marzo, è incentrata su di un importante Seminario di approfondimento dedicato al Metodo Classico, aperto, previa iscrizione agli associati, ma anche ai loro amici. Chi parteciperà avrà la possibilità di ascoltare vari argomenti trattati da otto relatori e degustare, nell'arco della giornata ben 25 Metodo Classico provenienti non solo da diverse regioni italiane ma anche dal resto del mondo, Francia, Spagna, Austria, Sudafrica e Tasmania.
Mariano, puoi dare un'idea di quali tecnici ed esperti di metodo classico saranno presenti e presenteranno loro contributi, al convegno e ai seminari, nella due giorni di Perlage?
Nei momenti 'tecnici', il convegno, le degustazioni guidate, l'intero seminario, gli interventi saranno numerosi. Sia da parte di produttori: Jacques Beaufort (Champagne), Emanuele Rabotti (Franciacorta), Famiglia Lunelli (TRENTODOC), Rossano Ferrazzano in rappresentanza di ANIMA (Associazione che raggruppa produttori di Metodo Classico da vitigni autoctoni italiani) sia da esperti del settore: Marco Stefanini e Enrico Paternoster (Istituto Agrario S. Michele all'Adige), Gioacchino Bonsignore responsabile della rubrica 'Gusto' TG5, Gianni Legnani esperto in comunicazione vitivinicola, Oscar Farinetti fondatore di Eataly, Mauro Deconcini Chirurgo Primario per la parte medica.
Saranno presenti anche personaggi di spicco della nostra Associazione dal Presidente Terenzio Medri, della Vice Presidente Responsabile della Commissione didattica Rossella Romani, di Roberto Bellini grande esperto di Champagne, di Roberto Gardini Responsabile Nazionale per i Concorsi, e se mi permetti vorrei ricordare anche il tuo intervento come conduttore dell'importante degustazione in cui confronteremo espressioni italiane della vendemmia '97.
Durante Perlage si parlerà (e si degusterà) solo di TrentoDoc, oppure ci si potrà confrontare anche con le altre qualificate espressioni del metodo classico in Italia e all'estero?
Oltre al TRENTODOC nella degustazione 'orizzontale' ci saranno vini provenienti dall'Alto Adige, dal Friuli Venezia Giulia, dalla Franciacorta e dal Piemonte. Due delle tre verticali in programma sono dedicate una allo Champagne e l'altra ad un'espressione poco conosciuta, ma di grande spessore qualitativo, del Cortese di Gavi; da diverse zone italiane e del mondo infine i vini  proposti in ambito al Seminario di approfondimento del sabato.
Uno degli elementi innovativi e una delle principali novità proposte da Perlage è il primo Concorso riservato a sommelier professionisti e degustatori ufficiali A.I.S. relativo al mondo del metodo classico. Come si svilupperà il Concorso e attraverso quali prove si determinerà il vincitore del Premio Ferrari?
Il Concorso che conferirà il titolo di Ambasciatore del Metodo Classico Italiano - Premio Ferrari, si svolgerà nell'arco della prima giornata: al mattino le prove scritte di selezione, questionario, degustazione scritta di due Metodo Classico, abbinamento cibo-vino pratico scritto.
Verificati i risultati di queste prove, alle ore 18.00 verranno comunicati i tre finalisti che dovranno affrontare la prova finale alla presenza del pubblico.
La Giuria dovrà valutare i concorrenti nelle seguenti prove: degustazione alla cieca di tre Metodo Classico, abbinamento di diversi Metodo Classico ad un menu, correzione di una carta vini, accoglienza e presa della comanda, anche in lingua, stappatura e servizio di un Metodo Classico. Da chi sarà composta la giuria del Concorso? E come i sommelier interessati possono presentare la loro richiesta di partecipazione al Concorso?
Sette sono i Giurati previsti dal regolamento del Concorso: il Presidente Nazionale Terenzio Medri, Giancarlo Mondini come responsabile Concorsi A.I.S., Marcello Lunelli in rappresentanza delle Cantine Ferrari, Fausto Peratoner Presidente dell'Istituto TRENTODOC, due giornalisti di settore (nazionale ed estero), un rappresentante di A.I.S. Trentino. Per partecipare è necessario che i candidati compilino la scheda di adesione richiedendola
al seguente indirizzo e-mail.
Per concludere, per quali motivi gli appassionati del metodo classico non possono mancare all'appuntamento con Perlage e come possono partecipare e segnalare la loro adesione?
Il programma di Perlage ritengo sia ricco di contenuti e di spessore: grandi vini ed importanti personaggi con i quali confrontarsi. Da parte degli organizzatori è stato profuso il massimo impegno in questa prima edizione, affrontando non poche difficoltà.
Spero davvero che i soci A.I.S., e non solo loro, comprendano l'importanza della manifestazione ed intervengano numerosi. Sul sito  Internet dedicato si trovano tutti i dettagli e le relative schede di prenotazione e partecipazione.

Intervista a cura di
Franco Ziliani



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